Grifone del Tesino settembre 2026

6 Settembre 2026

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5 settembre 2026  

Nel nostro lessico famigliare è entrata un’espressione che ormai ci accompagna da almeno 15 anni: “partimo presto…” e quando la usiamo è perché ci siamo appena messi in viaggio tardi. È nata tanti anni fa quando durante un viaggio in barca, nella barca ormeggiata accanto alla nostra una famiglia con spiccato accento marchigiano, levando gli ormeggi a mattina già inoltrata, diceva con rassegnazione “partimo presto…partimo presto e alla fine non partimo mai presto!”. Noi eravamo con i nostri amici Stefano e Daniela e i nostri bimbi e la situazione ci fece sorridere perché ci siamo riconosciuti in quella frase che rispecchiava il mood della nostra vacanza.

Ed eccoci qui che ancora una volta partimo presto!! Direzione Tesino (zona sud orientale del Trentino) in cerca di un po’ di fresco, siamo nel mezzo della quinta ondata di caldo africano di questa estate che pare sia l’inizio di una nuova era bollente.

Con noi c’è anche la nostra Sofia e la nostra cagnolina Thekla.

Anche questa è una zona da noi poco esplorata e appena arrivati al campeggio ci rendiamo conto di avere davanti una vista bellissima di prati aperti e sentieri brecciati. Alla nostra destra si vede in lontananza il Grifone.
Siamo al campeggio Alice in località Celado, con annesso bar ristorante pizzeria. La piazzola costa 40€ per una notte e bisogna versare in contanti la tassa di soggiorno di 1,50€ a testa. Il camping si sviluppa su tre livelli. Noi siamo al primo dove ci assegnano una piazzola che permette di godere pienamente del panorama. I servizi si trovano al secondo livello e sono perfetti.

Nel tardo pomeriggio ci incamminiamo verso il Grifone del Martalar, uno delle tante enormi statue dell’artista fatta utilizzando il legno di recupero della tempesta Vaia. È imponente e in un punto panoramico così godiamo del panorama che ci offre in lontananza anche la vista delle Dolomiti del Primiero.
Per Thekla una bella corsa nei prati tornando al camping e poi una buona cena al ristorante per noi.

Siamo equipaggiati pensando che a 1200m la notte le temperature dovrebbero scendere ma alla fine soffriamo tutti un po’ il caldo.

6 settembre 2026

Sveglia naturale e colazione da pigri.

Ci incamminiamo poi in una passeggiata che passando per il Grifone ci conduce attraverso sentieri attraverso i quali si raggiungono piccole baite curatissime in legno o in pietra, fiori e tavolini e panche all’esterno. Quasi tutte hanno il prato rasatissimo e forni a legna in giardino. Ci passiamo accanto e ci piacciono tutte. Thekla tira come un cane da slitta, le novità la eccitano. Circa 6 km di passeggiata tranquilla e torniamo.

Pranziamo al ristorante e poi non vediamo l’ora di “appennicarci” all’ombra con l’arietta ma subito arrivano diversi mezzi di soccorso, vigili del fuoco e soccorso alpino con quad e camionette. Scendono i nostri vicini di camper e ci preoccupiamo perché li abbiamo visti partire con la loro anziana cagnolona che però non scende dal fuoristrada. Andiamo a vedere cosa succede e la cagnetta viene sbarcata in barella. Ci raccontano che ha perso il sostegno delle zampe posteriori ed è caduta in un dirupo e si sono trovati in una difficile operazione di recupero che li stava mettendo in difficoltà. Per fortuna hanno allertato il soccorso alpino che subito li ha tratti in salvo. Passata la paura offriamo alla cagnolona un po’ di premietti della nostra Thekla e facciamo insieme la considerazione che siamo molto fortunati a vivere in Trentino dove il soccorso alpino è solerte e competente.

Riprendiamo la nostra pennica e nel tardo pomeriggio ripieghiamo le nostre cose e ci ributtiamo verso la strada di casa.
Passiamo per Pieve Tesino dove c’è la casa museo di Alcide De Gasperi e poi giù in Valsugana. Sono le 18.00 e ci sono ancora 31 gradi…

Vabbè torniamo alla realtà contenti che questa parentesi di relax, natura, famiglia e temperature quantomeno sopportabili, ci abbia ricaricati.

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